Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e, rivoltandosi, vi sbranino.
CAPITAN AMERICA

Chi è il Signore del crimine?

Figlio bastardo concepito in un caotico e raffinato bordello di Bloggerdam, il Signore del crimine è un parassita della comunità, e, ovviamente, il suo salvatore.
Ha al suo attivo due pubblicazioni: Manuale di ginecologia psicosomatica venusiana e Manuale per il milanista non allineato

Quale è l'atteggiamento di Ladri di virgolette?

Ladri di virgolette ha un atteggiamento di recupero, in chiave parricida e formalistica, degli articoli o frammenti di articoli della blogosfera, e, per quanto l’operazione possa sembrare in apparenza anarchica, risulta una perfetta unione di forma e contenuto che allude in ogni singola parola al concetto di web log stesso

Ultimi passaggi...

utente anonimo in Ladri di titoli azio...

Rintracciato

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martedì, 25 dicembre 2007

Ladri di reggiseni


Nel Paese del Sollevante, il termine idol (in giapponese アイドル; aidoru) identifica una ragazza divenuta popolare nel mondo dello spettacolo grazie alla sua bellezza voluttuosa ed ammiccante. Si può dire che rientri alla perfezione in questa categoria Yoko Matsugane, prorompente 24enne della provincia di Ibaraki, ed anzi si tratta della regina delle gravure idols, caratterizzate dalla predilezione nel vestiario per succinti due pezzi: le fascinose giovani additate a quest'epiteto, oggetto di una vera e propria venerazione da parte degli innumerevoli fan, sono un pò meno lolite ed indossano il celeberrimo bikini pur non arrivando mai (o quasi) al topless.
Youko è emersa nel panorama delle celebrità nipponiche all'inizio del XXI secolo con il rilascio di un book fotografico (un shashinshu, per essere precisi) nel 2001 per poi avviare una fitta produzione di DVD filmati nei quali la sua immagine riempe senza troppi indugi gli schermi per la gioia dei feticisti di ogni dove, allo stesso tempo partecipa ad innumerevoli spettacoli televisivi nazionali ed esteri, diviene la Donna dell'anno dell'Asia nel 2004, ed all'inizio del 2006 abbandona l'Agenzia di moda che l'ha lanciata, avendo ormai trovato una propria dimensione.
Le idol giapponesi sono un fenomeno di costume difficilmente comprensibile in Occidente (la parodia di Gogo in Kill Bill di Quentin Tarantino ne è forse la migliore connotazione, seppur in chiave ironica, della classica teen idol vestita da liceale), di certo Youko Matsugane con i suoi generosi 95 di seno è di una seducenza universale.

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domenica, 09 luglio 2006

Ladri di ossimori

 Per me i Blog si basano su un paradosso: mediamente un Blog è un diario, intimo e generalista, dove un John Doe qualunque riversa ed esorcizza le sue riflessioni sul mondo che lo circonda, sulla sfera affettiva, sulla politica estera, eccetera, eccetera. Dico mediamente perchè poi se ne può fare anche un uso più concettoso e specialistico, ma in genere la sua peculiarità è quella di un diaro. E qui sta l'ossimoro: un diario in rete, alla portata del grande pubblico; delle confessioni personali che allo stesso tempo ostentano un pizzico di esibizionismo perverso. Poi chiaro, la cosa interessante è quando tale diario, che dovrebbe raccontare la propria vita, diviene la vita stessa, il classico esempio di medium come estensione bioelettronica narcotizzante. Ma lo strumento Blog è già morto, Bloggerdam si è ripiegata su se stessa, metabloggin’ e autoreferenzialismo sono ormai le parole d’ordine, il giocattolo si è rotto. E dalle ceneri del Blog è nato il Blodge!

http://www.libreriagrande.splinder.com/

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venerdì, 03 febbraio 2006

Ladri di bambini

Ciao sono Augusto. Questo è il mio blog, anche se io preferisco chiamarlo blodge* perche spero che questo spazio sia un circolo di idee, valori e conoscenza. Ciò che mi ha convinto ad intraprendere questo folle volo è semplice: per i giornali e le tv sono sempre stato il povero bambino rapito 15 anni fa, ora mi piacerebbe far associare il mio nome a qualcosa di diverso, in parole povere diventare una blogstar. Per ora sono solo un apprendista.

* dall' unione delle parole blog e lodge.

http://augustodemegni.splinder.com/

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martedì, 24 gennaio 2006

Ladri di scoop

mosca

Potevamo stupirvi con effetti speciali; invece ci limitiamo a riportarvi lo scoop di calciomercato offerto venerdì da Maurizio Mosca (una vera atomica, riprendendo il linguaggio da dottor Stranamore a lui tanto caro) ai lettori del Giornale. Tratteggiando uno scenario che avrà fatto schiattare d'invidia gli autori di Matrix e i redattori di Tuttosport, Mosca ha ipotizzato quanto segue: che il Torino cambi proprietario; che il suo nuovo padrone sia (tenetevi forte) il magnate televisivo Rupert Murdoch, interessato a rilanciare il calcio italiano in pay-tv; e che questi, per rinforzare la squadra granata, acquisti l'intera formazione titolare del Senegal. Restava da spiegare il perché di questa scelta, e Mosca lo ha fatto con sintassi vispa e creativa: «E che c'entra il Senegal? Il magnate australiano sa che il nostro Paese (e Torino in particolare) è invasa da extracomunitari, etnia indefinita in cui gli africani hanno una massa numerosissima in Italia, generalmente bene inserita». Eccola qui una nuova etnia, la più postmoderna che si possa ipotizzare: quella degli extracomunitari. Accomunati, indipendentemente dalle terre e dalle culture di estrazione, da null'altro requisito che quello di «alterità» rispetto ai popoli della Fortezza Europa (altra composita etnia). A proposito: anche il futuro proprietario del Toro, australiano, appartiene all'etnia degli extracomunitari.

http://www.indiscreto.it/indiscreto.nsf/0/EF5C540DC10C2F96C1256BE30032D9D8?OpenDocument

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giovedì, 19 gennaio 2006

Ladri di parole composte

                        “Papa-mobile”.  Non è la prima volta che inorridisco, l’ho ascoltata più volte in occasione dei viaggi di Papa Woityla. Ma ogni volta mi colpisce come uno schiaffo. Ragioniamo, sempre che l’uso di questo verbo riferito ad un tale sostantivo non sia di per sé un paradosso. È una parola composta in cui il primo elemento ha un significato inequivocabilmente univoco. Si può ipotizzare che il secondo elemento “ –mobile” derivi, con una certa probabilità, da automobile (veicolo che si muove da sé, senza traino di cavalli) ma è da escludere che il termine nel complesso voglia indicare un veicolo che si muove in virtù della forza spirituale del Papa. Se la giustapposizione delle due parole fosse motivata da una indicazione, per così dire, di proprietà si dovrebbe perlomeno postulare l’esistenza di una Ciampi-mobile, di una Bush-mobile e così via, la qual cosa non mi è stato dato di ascoltare finora. Poiché molte delle espressioni quotidianamente ascoltate sono inopinatamente mutuate dalla lingua inglese, o, per meglio dire, americana, sono tentato di percorrere questa via interpretativa. Orbene, come tutti sanno, in inglese automobile si dice “car” ; per cui, …come dire …strada senza uscita. Si può però ricorrere all’aggettivo “mobile” (pron. mobàil) abbastanza coincidente nel significato e nell’uso all’italiano mobile); in inglese ad esempio si usa l’espressione “mobile phone” in alternativa a “cell phone” per i cosiddetti telefonini. Scusate il sacrilegio ma equivarrebbe ad un “Papa portatile” una specie di santino da mettere in valigia. Ai miei occhi non rimane che un’ultima, per così dire, etimologia. I cultori dei fumetti ci avranno sicuramente pensato prima di me: alla Bat-mobile voglio dire.

Il fantastico veicolo di Batman che, grazie alle sue inesauribili ed inaspettate risorse, contribuisce in parte cospicua all’invincibilità del supereroe. A margine sono tentato di notare che in fondo la vita del supereroe non è poi granché difficile quando si possiede un mezzo capace si seminare qualunque inseguitore trasformandosi in veicolo aereo, anfibio, sottomarino, auto blindata etc. etc. Neanche i più diabolici nemici posseggono qualcosa di lontanamente paragonabile.

Quali i motivi di tanto fastidio nell’accostamento verbale dell’auto del Papa con quella di Batman ?

Molti. Innanzitutto il rispetto per un uomo vecchio, come era negli ultimi anni Woityla e come già al momento della sua elezione è Ratzinger; pensarli in calzamaglia e mantello non mi sembra cosa dignitosa, tanto più in considerazione del loro ruolo di capi di un pensiero religioso che coinvolge milioni di persone.

Poi, naturalmente, un problema di linguaggio. Qual è la comunicazione che si cela dietro quest’accostamento che agli occhi di un non credente come il sottoscritto suona blasfema? Benché le vie del Signore siano infinite è giusto e necessario assimilare con questo velato richiamo il Pontefice ad un supereroe?  C’è un qualche invisibile legame tra questa assimilazione e le folle che applaudono, all’annuncio della morte del Papa, utilizzando quindi un linguaggio televisivo e che poi giubilano al grido di “Santosubito”?  Perché un uomo esperto ed attento alla comunicazione mediatica come Navarro Valsa, che da sempre supervisiona ed indirizza la ferrea autocensura della RAI in materia pontificia, permette ed avalla l’uso di una tale espressione? Si è detto più volte che la chiesa cattolica attraversa un momento di crisi di vocazioni e di emorragia di proseliti. In molte parti del mondo la sua diffusione viene erosa da un ritorno di pratiche legate per così dire, ad antichi culti magici, in altre da un permissivismo teologico di importazione (vedi “il credo della passione decaffeinata”) o dall’azione di quei simpatici personaggi generalmente denominati “telepredicatori

 

http://latestanelsecchio.splinder.com/

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giovedì, 05 gennaio 2006

Ladri di messaggi natalizi

“Stavo scaricando da iTunes una puntata di Desperate Housewives da vedere sul mio iPod video, mentre parlavo con un mio amico del Connecticut via Skype. Nel frattempo stavo trasmettendo via bluetooth un documento Word dal mio telefonino alla stampante e mi chiedevo per quale diavolo di motivo non ho ancora il navigatore satellitare TomTom sul mio Treo, fondamentale per muoversi in città con lo Scarabeo. Poi ho controllato sulla Zagat del Treo le recensioni dei migliori ristoranti di Chicago e i locali jazz del Wisconsin, subito dopo aver letto gli editoriali del Washington Post e aver avuto conferma che nei cinema newyorchesi intorno a casa mia non c'è nessun film che mi interessi, perlomeno negli orari a me più comodi. Improvvisamente, sempre sul Treo, mi è arrivata un'agenzia Ansa che dice: "Primo messaggio natalizio del Papa: Uomo tecnologico rischia atrofia spirituale".

http://www.wittgenstein.it/

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mercoledì, 04 gennaio 2006

Ladri di metri quadrati

Leggo in redazione ad alta voce questa notizia allucinante per cui D’Alema assieme a un suo socio - su un conto Bpi - si permette un leasing di ben 8000 euro mensili per pagare il suo yacht Ikarus II. Ho una casa di circa 40 metri quadrati, mentre la supeficie della vela della barca di D’Alema è attorno ai 200 metri quadri. Il motore della barca di D’Alema, a 145 cavalli, presumibilmente permetterebbe alla mia vespa, unico mio mezzo di locomozione oltre a bici e gambe, di decollare verso Saturno.

http://www.morbin.it/tag/massimo_d_alema

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sabato, 24 dicembre 2005

Ladri di qualunquismi virgolettati

 Non importa se quel Santa Claus che parla a una folla di persone non ha la barba. Se la sarà tagliata! Forse era diventata così lunga da dargli fastidio, o magari Babbo, arrivato nel 2005, ha voluto semplicemente cambiare look.
Ai bambini non interessa che il suo vero nome sia Ratzinger o Benedetto XVI, quello che conta per loro è che Babbo Natale sia sempre presente, che si ricordi di aiutare i più deboli, che abbia sempre parole di conforto e speranza per il mondo intero. E che regali loro sorrisi e una miriade di emozioni.
Come fa il Papa. E anche Babbo Natale.

http://www.travirgolette.com

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sabato, 17 dicembre 2005

  Ladri di lattine
 
ACQUA O COCA-COLA ?

 ACQUA 
Un bicchiere d'acqua toglie la sensazione di fame durante la notte
per quasi 100 % delle persone in dieta
È quanto
dimostra uno studio dell'università di Washington
La mancanza d'acqua è il fattore N° 1 della causa della fatica durante il giorno.
Studi preliminari indicano che da 8 a 10 bicchieri d'acqua al giorno potrebbero alleviare significativamente i dolori di schiena e nelle
giunture nell'80 % delle persone che soffrono di questi mali.
Una semplice riduzione del 2% di acqua nel corpo umano può provocare incoerenza nella memoria a breve termine, problemi con la matematica e
difficoltà nel focalizzare lo schermo del computer o una pagina stampata.
Bere 5 bicchieri d'acqua al giorno diminuisce il rischio di cancro al colon del 45 %, può diminuire il rischio di cancro al seno del 79 % e del 50 % la probabilità che si sviluppi nella vescica.
Tu stai bevendo la quantità di acqua  che  dovresti, tutti i giorni?

COCA COLA
In molti stati degli USA  le pattuglie ferroviarie caricano due galloni  di Coca Cola nel portabagagli per usarli nella rimozione di sangue sulla strada dopo un incidente.
Se si mette un osso in un contenitore con Coca Cola l'osso di dissolverà in 2 giorni.
Per pulire il Water: versarvi una lattina di Coca Cola e lasciar "riposare" un'ora poi tirare l'acqua.
L'acido citrico della Coca
Cola  rimuove le macchie nelle stoviglie.
Per togliere macchie di ruggine dal paraurti cromato delle auto strofinare il paraurti con un
pezzo di foglio di alluminio, (quello che si usa per incartare gli alimenti), bagnato con la Coca Cola.
Per ripulire oggetti corrosi da perdite di batterie di automobili versarvi sopra una lattina di Coca
Cola e lasciarla sulla corrosione.
Per poter togliere una vite corrosa applicarci sopra uno straccio bagnato di Coca Cola e lasciarlo per qualche minuto.
Per togliere macchie di grasso dai vestiti versare una lattina di Coca Cola nella lavatrice con i panni sporchi di grasso, aggiungere il detersivo. La Coca Cola aiuterà a togliere le macchie di grasso.
La Coca Cola aiuta anche a pulire  il parabrezza delle automobili.
Per nostra informazione:


L'ingrediente attivo nella  Coca Cola è l'acido fosforico.
Il suo PH è 2,8 e dissolve un'unghia in 4 giorni circa.
L'acido fosforico inoltre ruba il calcio delle ossa e è il maggior contribuente all'aumento dell'osteoporosi.
Alcuni anni fa si fece una ricerca in Germania per ricercare il perché dell'apparizione dell'osteoporosi nei bambini a partire dai 10 anni (pre adolescenti).
Risultato: eccesso di Coca Cola, per mancanza di controllo dei genitori.
I camion che trasportano la Coca Cola vengono identificati con la scritta MATERIALE PERICOLOSO che è riservata per il trasporto di materiali altamente corrosivi.
I distributori di Coca Cola  usano la Coca Cola per pulire i motori dei loro camion da almeno 20 anni.
Ancora un particolare: La Coca Light è stata considerata sempre più per i medici e i ricercatori come una bomba ad effetto ritardato per colpa della combinazione Coca + Aspartame, sospettata di essere la causa del Lupus e dei dolori degenerativi del sistema nervoso.
E per finire, mia cognata che fa l'assistente ad un dentista, consiglia di NON lavarsi mai i denti dopo aver bevuto la Coca Cola perché toglie tutto lo
smalto, e lo toglie per sempre!


LA DOMANDA E':
"Vorresti un bicchiere d'acqua o uno di Coca Cola?"

http://blog.libero.it/vira/view.php?id=vira&gg=0&mm=0509

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martedì, 13 dicembre 2005

Ladri di profili

 

Mi ricordo la prima volta che mi sono visto di profilo.
Stavo comprando un giubbotto per l'inverno, ero in un magazzino, con i miei, potevo avere dieci o dodici anni.
Non mi sembravo io.
In foto mi vedevo sempre davanti o di trequarti, allo specchio sempre di fronte.
In quel magazzino c'erano tanti specchi, e passando davanti ad uno vidi il riflesso del mio riflesso, giusto di profilo.
Non mi piacqui per nulla.  Cercai di imbrogliarmi da solo, che non ero io, che ero venuto male, che forse era l'angolazione. Semplicemente era un'angolazione da cui non mi ero mai visto, e non mi piacevo.
Per anni ho cercato di evitare di vedermi di profilo, io ero quello dello specchio del bagno, non avevo altre angolazioni da cui vedermi. La prospettiva non esisteva. D'altronde ci avevano messo migliaia di anni a scoprire come rappresentarla, a me bastava fermarmi a Giotto.
Poi mi ricordo quando scoprii la visione distorta.
Per qualche ragione che non deve essere casuale, la zona della retina che è in grado di percepire i maggiori dettagli non è al centro del campo visivo, ma spostata di qualche diecina di gradi a destra o a sinistra. Lo sanno bene gli appassionati di astronomia. Se vuoi percepire i flebili bracci delle galassie, la materia sottile delle nebulose, non devi guardare dritto dove punta il telescopio. Devi guardare un po' intorno, finchè il tuo cervello non acchiappa quello che la visione distorta gli comunica, e riesci a intuire quello che voi vedere...

... le cose le capisci quando non ti ci butti dentro a capofitto.
Oppure che la bellezza può essere solo sfiorata e mai guardata dritta negli occhi.
O che nelle cose belle c'è un ordine, anche se non hai la fortuna di acchiappare il decimo di secondo in cui sembra tutto ordinato.
O che alla fine fa bene sedersi e guardare quello che c'è intorno, sedersi sullo scalino di fianco alla finestra a fumare una sigaretta guardando le foglie che cadono, aspettare che finisca il cd ed essere felici che qualche cosa sia finito sul foglio a testimoniare che certi pezzi di vita sono fottutamente belli anche se spesso non hai voglia di fissarli.
Basta guardarli di profilo.

http://faon.splinder.com/

 

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